Nel 1631 ci fu la devoluzione del Ducato di Urbino allo Stato Pontificio ma purtroppo nuovo assetto politico non si tradusse in aiuti più concreti e puntuali da parte della capitale. Il consiglio cittadino corse ai ripari interpellando l’architetto olandese Cornelio Meyer il cui contributo si ridusse alla progettazione di un allungamento del molo di levante, modifica realizzata successivamente da Gerolamo Caccia che fece anche introdurre l’acqua del torrente Arzilla nel Vallato per aumentarne la portata. Fu l’errore conclusivo, l’acqua ricca di sabbia dell’Arzilla rese gli interramenti più frequenti e allontanò definitivamente il sogno di dotare Fano di un porto concorrenziale. Nel ‘700 si pose parzialmente rimedio agli errori eliminando lo scalone monumentale  e aumentando la pendenza del vallato con lo scopo di favorire la potenza del flusso d’acqua ma ormai la storia stava favorendo altre città della sponda adriatica e andava ormai salvaguardato il commercio più minuto, quello dei pescatori.

Descrizione

Politica di spedizione

Bibliografia

  1. Ciavaglia, Portus Burghesius extructus. Vicende e documenti dei primi due secoli del porto di Fano, Circolo Culturale Giuseppe Castellani, Fano 2019.
  2. Benincampi, Trasformazioni del porto di Fano nel 18. secolo. Dalla "speranza della felicità" alla "consueta disgrazia di tutte quasi l'opere pubbliche", GBE, Roma 2018.

A. Antinori, Il porto di Fano dal Rinascimento al periodo napoleonico, in G. Simoncini (a cura di), Lo Stato pontificio, Olschki, Firenze 1995, p. 263-279.

  1. Deli, Fano. Immagini del porto, Cassa di Risparmio di Fano, 1993.
  2. Deli, Portus burghesius, in Fano nel Seicento, Cassa di risparmio di Fano, 1989, p. 235-254.
  3. Sorcinelli, Vicende tecniche del porto di Fano in epoca moderna, in Fano : supplemento ... del Notiziario di informazione sui problemi cittadini , 1974, p. 83-102.

Sitografia

https://www.ilfederico.com/darsena-borghese-fano/

http://www.fanoinforma.it/la-darsena-borghese-compie-400-anni/

http://www.lavalledelmetauro.it/contenuti/beni-storici-artistici/scheda/6480.html